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Sociale 26 febbraio 2017 · lettura 2 min · 2898 letture

La piazza

Giuseppe Vullo 28 poesie pubblicate
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La piazza della di città di Favara, un tempo piena di coppole storte, da cattiva gente, dipendeva la sorte ma or, i giovani onesti, son l’avvenir! La prima pietra, castel Chiaramonte, ma quel maniero, fu solo il principio poi i baroni, i palazzi ed il municipio, anch’io in quel libro, son scritto tutt’or! La biblioteca, dono del barone Mendola, l’antico castello con la torre svettante, la piazza pulsante con gente festante ho nei miei sogni, e dentro il mio cuor! La cupola grande, la chiesa matrice, Il notaro ed il medico nei sette cortili, della rinascita tirano e tessono i fili or son tanti i turisti ed a tutte le or! A san Francesco il monastero e la buca, portai un pulman di panormiti turisti, la gran libagione, non li rese mai tristi tutti quanti ripetono, vogliamo tornar! Il caffè Italia, a palazzo Fanara, le sale ed i decori, di palazzo Cafisi poi le fanciulle, con i loro sorrisi del loro profumo, già sento l’odor! La"stratanova, "abatia" fino al carmine bello elegante è quid del vicolo luna, nel pensiero una bionda e una bruna, nei ricordi ancora con grande stupor! Un passo indietro, per lo studio e lavoro sono stato un migrante, un po’ itinerante, per molto tempo, distante e scostante dal giovanile, estatico, primo, mio amor! L’antico paese, la giovinezza vissuta, il vero pistacchio nell’agnello pasquale, dai pasticcieri da capodanno a natale, Dal panettiere"u chichireddu"il pane d’or!
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Un affresco della città di Favara. In evidenza la bella piazza cuore pulsante del borgo natio. Sono sincero ho fatto le acrobazie per scrivere in rima incrociata! Io vorrei vedere la criticona "avidadiva" scrivere 9 quartine in rima incrociata!

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Giuseppe Vullo
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Io vorrei vedere la criticona avidadiva scrivere (Giuseppe Vullo)

Commenti (8)

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Giacomo Scimonelli26 febbraio 2017

Da questa attenta e sentita descrizione dei luoghi più significativi di Favara, si nota il grande sentimento che lega il sensibile Autore alla propria città natia... colori e immagini ben verseggiate che trasmettono il desiderio di poter visitare questa splendida cittadina...

F
Franca Mugittu26 febbraio 2017

La piazza come centro di scambi, incontri e vita. La descrizione così ben articolata alimenta il desiderio di poterla vivere. Bellissimo quadro dipinto con parole poetiche e d'amore

e
emiliapoesie3926 febbraio 2017

la piazza centro della vita sociale e commerciale di un tempo, oggi ritrovo per la passeggiata e l'acquisto dei dolciumi specialità di Favara con i ricordi della gioventù trascorsa a studiare e fare progetti, ...il mio elogio.

Maria Fiorella Corazza26 febbraio 2017

Favara e la sua bella piazza... l'autore ne dà una dettagliata descrizione con tutte le sfumature più adatte che ha nel cuore per trasmettere al lettore la bellezza dei luoghi del suo paese natio. Versi sentiti!

Alberto De Matteis26 febbraio 2017

Una meravigliosa descrizione, puntuale, meticolosa della città di Favara e soprattutto della sua Piazza, che all'attenta penna del bravo e Valente Autore medico, diventa un affresco vivente, come viene anche ricordato nella nota. Quartine ben strutturate con la rima tra il secondo e terzo versi di ogni strofa e l'ultimo vers di ogni quartina tronco. Questo denota grande bravura e padronanza della rima e del ritmo, caratteristiche che a mio parere sono un valore aggiunto per la poesia.

Donato Leo27 febbraio 2017

La piazza di ogni comune è il punto d'incontro sia delle vecchie che delle nuove generazioni. Il valido poeta ha messo in evidenza la piazza di Favara, grosso centro della Sicilia occidentale, focalizzando tutto quello che la circonda. quanto detto da Alberto, questa poesia è un affresco. Elogio.

a
avidadiva16 novembre 2017

Mi chiedo: cosa mai potrà dare questa poesia a livello emozionale e/o di contenuti. Una maggiore erudizione in quel di Favara? Allora l’autore avrebbe dovuto pubblicarla su una guida turistica ma temo, anche lì, l’avrebbero rigettata. Troppo aulica perfino per un sito di poesie del 2017. Cmq, al di là dello stile completamente out dalle mie corde, la trovo una inutile elencazione priva di anima delle bellezze favaresi. La poesia esige oltre e altro…

Marinella Fois21 novembre 2017

Dettagliata descrizione di Favara e della bellezza della città stessa. Il poeta, com’è solito fare, mi ha portato a conoscere i luoghi del suo cuore.