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Riflessioni 25 ottobre 2007 · lettura 1 min · 1704 letture

Riprendo la mia vita

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Manuela Magi 311 poesie pubblicate
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Volano via i giorni, come fogli di carta velina appannati e fragili si rincorrono opachi tra loro. Sembrano bianche pietre di fiume rotolano senza rumore in acque impetuose fino al mare, nel confuso caotico cammino di vivere. Scivolano tra le dita le ore smarrite perle preziose che mai più saranno tue. Ora, resto in ascolto mi parlano con il silenzio i sogni irrealizzati sono accantonati in attesa di me. Con mani grandi li abbraccerò ad uno ad uno restituirò il respiro fino a farli volare nell'infinito.
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Non esiste solo il lavoro che ti permette di vivere bene.Rivoglio il mio tempo!

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L'autore
Manuela Magi

Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d

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Commenti (4)

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Giovanni Monopoli25 ottobre 2007

una ricerca quella voluta dall'autore per far capire quanto ciò sia importante, il lavoro non è tutto occorre voler con forza anche quello spazio per la meditazione, il rilassamento del corpo e perché no anche per scrivere meravigliosi versi come questi da donare a chi si pone alla lettura

Mario Bugli25 ottobre 2007

Riappropriarsi del proprio tempo anche per ascoltare in silenzio i sogni irrealizzati... coltivare l'idea di poterli un giorno abbracciare e farli volare nell'infinito... bellissimo proposito! La qualità della vita risiede solo nel tempo che riserviamo a noi stessi... nel silenzio e nella riflessione. Il lavoro è importante... ci può far sopravvivere più o meno bene ma non vivere!

Paolo Ursaia25 ottobre 2007

Rime morbide, armoniose, che esprimono tuttavia un urlo di ribellione, di un'anima che vuole tornare al centro del proprio tempo

un dolce e appassionato inno di libertà scaturito dal bisogno urgente di affrancarsi dal caotico ”logorìo” della quotidianità per riappropriarsi liberamente del proprio tempo e della propria naturale dimensione di vita... alimentata da sogni, desideri e aspirazioni segrete che necessitano di riprendere il volo per restituire gioia, vitalità e bellezza all'esistenza. Un sottile e delicato elogio della lentezza, dell'ascolto e del silenzio come valori fondamentali per la riscoperta di se stessi