Punto d'origine

Pur la grandezza l'origine trova,
qual punto sospeso prima della partenza,
abbracciando il mondo, dividendo le terre,
elemento essenziale come un amore terreno.
Si ferma il respiro nell'ammirar magia,
non è gioco banale e toccare si può,
afferrarla è inutile, vano il tentativo,
come una gabbia di fronte ai pensieri.
Meraviglia di riflessi, soave rumore,
tutto crea, modella e distrugge,
si vuole schiava, ma padrona lei è,
infinito il suo regno nella pochezza dell'uomo.
Fiume, mare, lago, oceano tanti i suoi nomi,
essa è ovunque, ma nulla può fare
se la mano macchiata di sangue è;
pulisce le tracce, ma il peccato rimane,
è pia illusione pregar che cancelli la stoltezza del vile.
©
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L'autore
Tropicol
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