Tempo
Tempo nomade, precipitato
da un'azzurro inesauribile di voli.
Addormentato in un mattino di fruscii
stranieri.
Divorami.
Prima che giunga un'altra notte,
di dita d'ombre ad annodare stelle
in fondo agli occhi.
Prima che si disperda un'altra luna.
Divorami.
Non c'e' ricompensa in queste ore,
passate a brucare i sospiri del vento,
ma solo foglie secche e adii.
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Commenti (2)
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F
Francesca Coppola26 ottobre 2007
malinconia diffusa in versi di ottima fattura, nei quali l'autrice riesce a comunicare in maniera originale il proprio stato d'animo.
Alessandro Castellarin26 ottobre 2007
Talento in questa vera poesia... vivissimi!!!!!! Malinconia che emoziona il lettore... con Rocrisa per la chiusa...
