La donna non è proprietà
Daniele Lapenna
139 poesie pubblicate
+ Segui

Si possiede una casa
un'auto, un guanto o una matita
ciò di cui la mente è pervesa
spesso è idea ammuffita
di colui che del possesso
ne fa question morale
dove s' obbliga l'altro sesso
a subire e farsi male.
È un uomo immerso sino al collo
d' una debolezza madornale
debole e stolto sino al midollo
che alla donna fa solo male
dacché la paura l'ha rapito
si crede vittima e anche santo
quel che ancora non ha capito
è che di male ne fa tanto.
Ha paura di star solo
e di perdere il possesso
ha paura del suo volo
e pur di un insuccesso
lei è sua proprietà
come un cammello acquistato
decide con chi uscirà
sol se l'avrà lui ordinato
urla, picchia, brucia e fugge
non accetta il rifiuto
crea odio, e amor distrugge
non lo sa, è sprovveduto
si crede superiore
lei è solo un oggetto
fornisce carne e odore
fuori e sotto il tetto.
Lui è cosciente delle azioni
fa la vittima e colpisce
avrà pure due palloni
ma la pianta appassisce.
Ha la forza di non reagire
ha l'amor da regalare
ha la dolcezza per abbellire
ha lo stupore da creare
non deve assomigliare
in nessuna circostanza
a come l'uomo oggi appare
nella violenza della danza
altrimenti va a scontrarsi
con i suoi peggior difetti
per punire e ammalarsi
bestemmiando a denti stretti
lei è amorevole, assillante e prolissa
geniale, astuta e delicata
se ti ama, si ferma lì e ti fissa
non usa il cervello: è innamorata.
Lei anche ha difetti
ma non reagisce a violenza
se così non l'accetti
tu puoi viverne anche senza.
La donna non è oggetto
non la devi possedere
è un punto imperfetto
che da lì puoi vedere
fai ricerche e l'analizzi
molto poco ci capisci
se la vedi t'ipnotizzi
e contro un palo tu finisci
ricorda che se la privi della libertà
sarai solo un lattante impaurito
che nella sua culla resterà
con in bocca il proprio dito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
