Vorresti essere immortale?!
Daniele Lapenna
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In un tempo imprecisato
un uomo giunse su una vetta
un eremita ebbe incontrato
tunica bianca, e barbetta
dimandò se fosse depositario
della grande verità
il segreto millenario
dell'immortalità.
L' anziano spiegò d' avere
molto più di mille anni
e fosse lì a sedere
da secoli, senza danni
ammonì il curioso
dal fermar la vecchiaia
ma lui troppo era ansioso
come un can che abbaia
e così accettò,
bevendo da una brocca
sano e forte diventò
"La morte più non mi tocca!"
e partì per il mondo
deciso a conquistare
il quadrato e il rotondo
e ogni luogo visitare
capire il senso della vita
e trasmetterl'anche agli altri
sfruttar la forza infinita
superando quelli scaltri.
Passarono cento anni,
e altri cento ne seguirono
ottenne ori e fece danni
anche a color che lo udirono
l'eremita lo rivide
stava entrando abbacchiato
"Ma nella vita chi decide?"
urlò, appena entrato
"Chi decide cosa?"
domandò l'altro, a mente sana
"Chi attua scelta dolorosa
di porre fine alla vita umana?".
L' anziano rise e gli chiese
di raccontar la vita sua
"Non voglio esser scortese
l'immortalità non è più tua?"
"In realtà non morirò
in eterno starò in vita
ma non so cosa farò
la mia gioia è finita
ho visitato ogni posto
dai Poli ai deserti
ottenuto ad ogni costo
l'istruzion dei più esperti
infinite donne ho sposato
di ogni genere e colore
pensa che ho pur figliato
e accudito con amore"
"E allora, amico mio
come mai non sei contento?
Hai i poteri di un Dio
ma triste io ti sento"
"I luoghi del pianeta
ormai li ho visti tutti
non ho più una meta
tutti i posti sono lutti
le persone che ho amato
sono morte anni indietro
anche chi ho odiato
si è rotto come vetro
e inoltre ho scoperto
il senso della vita
sono sicuro, sono certo
ed è una gioia infinita.
Ma ora non so che fare
ho raggiunto ogni cosa
passo i giorni ad annoiare
la mia vita così odiosa
fossi morto alla giusta età
molto meglio sarebbe stato
morir con la curiosità
di ciò che fu e non fosse stato"
"Amico mio, hai ben detto
non ha più senso la tua vita
il tuo discorso io l'accetto
la gioia è morta e seppellita
anche a me è successo
e son qui solo da decenni
ogni giorno è lo stesso
si esce sempre tutti indenni
Il segreto che conosciamo
è morire quando accade
uccidiamo e ci amiamo
sotto il sol e nebbie rade
questo perché noi
siam granelli nell'universo
far non più di quel che puoi
e finir di traverso
trasmetter agli eredi
il sapere qui appreso
ciò che hai e ora vedi
è perché non ti sei arreso"
"Quindi il senso non esiste
e solo nostra invenzione
per spronar chi desiste
dall'assurda convinzione
che far qualcosa abbia scopo
da ottener chissà dove
ma ti accorgi solo dopo
la miglior vita è del bove
non fa le cose alla ricerca
del traguardo da sfiorare
mangia, copula e rimarca
ogni giorno, per campare"
"Se la vita ha durata limitata
è per tenerci qui protetti
dalla realtà a noi celata
dei prescelti tristi e perfetti"
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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