è passato un po'
Ho distinto il profumo
di un pruno selvaggio
che fiorisce quando è marzo,
ho deciso che avrei pianto, prima o poi...
Mi è stato distillato il profumo
di un ciliegio
dal calmo venticello di maggio,
ho capito d'esser stanco.
Mi sono incendiato ad agosto,
quale Cesare,
in me,
era morto?
E mo' c'è un pesco nuovo,
è rosa, forte
e bianco;
eppur non muoio che di te.
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L'autore
Filippo Di Lella
Diplomato all'Istituto alberghiero A. Vespucci di Milano con voti appena sufficienti. Perché la poesia, perché la lirica o la letteratura? Libertà e il resto vola via.
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