Voli notturni

Ancor riprende la scena
il fuori con i suoi colori,
natura che riconcilia
fragranza vera di vita.
Non pensare troppo uomo
segui l'umile sentiero
che la notte è vicina,
non essere zavorra tesa.
Gusta appieno la meraviglia
che l'oggi preciso ti dona,
perditi in quei colori
distenditi a mirare l'essenza.
Perché vuoi sciupare tutto
rimuginando su quella croce,
tu sei piuma al vento
e leggero è il tuo timone.
Non puoi cambiare niente
di queste vili apparenze,
tu che aleggi alla sostanza
vorresti sempre più costanza.
Sul proscenio ha preso campo
quella rappresentazione cruda,
dove l'immagine prevarica
e non si vive più in comunione.
Il buio della notte ti prende
e ti porta a pensare uomo,
quel tuo pensiero solidale
ristretto nell'angolo angusto.
Troppi esempi sciupano tutto
e mostrano il peggio intorno,
nel caos si disperde l'ideale:
retorica che ti porta in alto mare.
Coraggio uomo del fare
perditi nelle grazie dei colori,
in questa campagna sogna
e servizievole esci dalla gogna.
©
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