Fili
Ho gobbe di tempeste sulle ali
e mille sogni implumi versati nei risvegli.
Morsi di cieli,
ad assaggiare aria stesa al sole.
Deliri fra le braccia
e briciole d'arpeggi sulle dita.
Nella mia chioma, sbuffi di vento
e trecce di stagioni.
Ho occhi d'astri, in frange
d'orizzonti, timpani di silenzio.
Decolli scompigliati, precipitati
sopra il mio cuscino.
Fili di fantasie nei miei letarghi,
ad offrirmi il cielo.
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia27 ottobre 2007
Bella, raffinata interpretazione del tema proposto. Poesia ottimamente strutturata.
Iolanda La Carrubba27 ottobre 2007
Una visione surreale, apre con eleganza una poesia dal contesto originale, ricca di simboli introspettivi che legano armoniosamente i versi ricercati a tangibili emozioni.
A
Angeloantico28 ottobre 2007
... un volo con le parole... parole che fanno volare con immagini inusitate e certamente accattivanti, poesia che si fa leggere con molta attenzione per la profondità dei pensieri che enuncia.
Massimo C28 ottobre 2007
L'autrice, con grande capacità poetica, riesce ad implodere il ”sogno di volare” nella sua più estrema intimità. Ha molto sognato di volare... l'autrice... ed ora lega il suo sogno alla fantasia... ed a questi splendidi versi.


