Esilio
Fiorisce l’alba,
il decalogo del mattino
infonde pienezza ai sognatori,
docce fredde ai pessimisti.
Quante stronzate si sentono...
La chiocciola della stoicità
mi passa le parole da ricordare
nelle memorie di un pubblico diario
agli eccentrici discendenti.
Quante bugie leggeranno...
Insulse poesie
romantiche dichiarazioni
il galateo adolescenziale,
niente può far ricucire lo strappo.
Quanti pianti gratuiti...
L’alto intelletto impreca
il tormento di lasciarmi andare
verso pianeti liberi da ogni trasporto,
prossimi ad implodere come buchi neri.
Quanti periodi passeranno...
Per dimenticare il tuo falso perdono.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!