Vestirò di bianco la notte, per te
Ho strappato parole alla tua bocca chiusa
hai recitato le tue preghiere al cielo
nelle sere stellate di sabbia
e tra gli ulivi hai cercato la pace
il plenilunio, l'urlo del lupo
ed un cenno.
Sono svenuta dentro la tua carezza
e le tue gambe ancora tra le mie
graffiano una luna rimasta a guardare
l'ultima mia bocca per baciarti.
Il nuovo anno mi ha portato la tua voce
non hai saputo dirmi
se hai in te ciò che ho perso.
Ti aspetto lungo le linee rette delle parole
troveremo i confessionali aperti
di giorno e di sole
e il buio che ti fa paura
lo vestirò di bianco come la mia pelle
e di luce struggente di nuovo moriremo ogni sguardo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!