Alito di Primavera

Primavera di colori puliti
e vola il sogno senza inviti,
in quest'aria dolce perduti
dal contatto di natura plagiati.
Vanno i passi più spediti
nei giorni chiari e miti,
meraviglia di fioritura nei prati
profumi e odori nuovi carpiti.
I corpi dai raggi del sole baciati
e in cielo quei disegni tanto amati,
che riempiono gli occhi ammaliati
dal ritorno di rondini nei voli arditi.
La terra offre frutti prelibati
e ti perdi fra quei nuovi virgulti,
giardini in fiore e orti adornati
nell'esplosione di colori variopinti.
Si perde l'occhio fra mari e monti
tutta una rinascita che fa contenti,
la cultura di natura ci vuol presenti
e non incivili vandali invadenti.
O sporcaccione tal bellezze gaudenti
non meritano questi insegnamenti,
in segno di preghiera precisi e composti
e non esseri rozzi e gretti nei tormenti.
Con leggiadria gettiamo ponti
in pace con la vita riverenti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!