La giusta nota

Interrogati uomo
perduto su quel crinale,
dove il rispetto lo getti
come un sasso nel mare.
Alberga la vita in comunione
ogni spazio vuol considerazione,
ogni strada e ogni bivio
portano tutte verso la condivisione.
Apri l'anima ignobile sciacallo
rimugini odio e imprigioni la mente,
in quel calvario di follia
bruci nel fuoco che non dà perdono.
Tu che sei vile avvoltoio
e t'avventi sulla preda sanguinario,
della parola usi retorica aggressiva
e in quel veleno sbavi tutta l'offesa.
Ripensala uomo
questa tua insensata vita,
ritorna in umiltà a porgere
disposto e comprensivo la guancia.
Non porta frutto questa guerra
che ti rinchiuderà
dietro la cigolante sbarra,
con l'anima dannata.
Amore, rispetto e dignità
non sono frattaglie di macello:
sono baci del sole che coinvolge
è la vita che ti accarezza la pelle.
Diamo aiuto e voce a quel ragazzo
sul banco di scuola proteso,
l'esempio non sia più sanguinario e nero:
in quella pace rinasca la giusta nota.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli30 marzo 2017
La denuncia va fatta e chi non meglio di persone sensibili come l'autore potrebbe essere così efficace e diretto... condivido questa ribellione in versi... ribellione dalla disonestà imperante... dall'odio tra uomini... oramai amore, rispetto e dignità vanno spegnendosi e questo è il peggior esempio per i giovani... scuole e famiglie devono dare il buon esempio e non stancarsi di ripetere anche milioni di volte le cose giuste da fare... certamente non solo a parole ma anche con fatti evidenti e concreti... Poesia veritiera e ricca di insegnamenti... ribellione efficace e ben scritta
