Di giravolte e casquè
Il mio sepolcro è il mare che
mi prende mi sorprende e mi sospira
non c'è l'incolumità nel sogno
le pareti di rumore
s'infrangono e ribattono lo stesso disappunto
senza maree, nel quadro appeso a mezzopunto.
Gli acquerelli a matita hanno un solo rimpianto
senza sfumature il sentimento fa un casquè
sempre nel punto di blu sparpagliato
nelle giravolte di gabardine appollaiato sulla sedia.
Forse un decagrammo di solitudine in più
non cambierà in fondo la giornata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!