Ti fai voce, a forare il mio cielo
Alma Gjini
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Come albero
che stende i suoi rami
dentro il volo interrotto
del vento della sera
s'affanna il pensiero
dentro il frastuono del giorno
si copre di polvere
s'inerpica il tempo
mentre giace affamato
tra squarci di memoria
e si frantuma
come sui scogli
respiro flebile
d'uno sguardo
smarrito tra suoni
sconosciuti
oltre le ombre
con serrate ciglia
come germoglio
boccio di loto
appena dischiuso
nel silenzio
-tu ti fai voce –
a forare il mio cielo...
©
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (3)
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e
emiliapoesie3923 aprile 2017
immagini molto belle, i rami dell'albero intrecciati e scompigliati dal vento come i pensieri del giorno, ma la sera porta consiglio e il cuore lascia da parte gli affanni... complimenti...
Ryan23 aprile 2017
A volte basta un'unica voce, quella che conosciamo, per fare in modo di ritrovarci dentro noi stessi. Una bella poesia d'amore, anche se la categoria è un'altra.
Maria Fiorella Corazza23 aprile 2017
Un verseggiare veramente originale per una composizione che invita il lettore... Complimenti alla poetessa!


