Ho rubato un tuo sguardo tra i libri della sera
Candida durezza
in schiera compatta,
dischiuditi a me
in morbido sorriso,
ebbro di vernice
e bicarbonato,
ché non so più che dire
e il guardarti è così grande
che fa paura;
in canzoni notturne
ho innaffiato i fiori del domani
nel suono allegro
di Alice e del suo...
seno!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Filippo Di Lella
Diplomato all'Istituto alberghiero A. Vespucci di Milano con voti appena sufficienti. Perché la poesia, perché la lirica o la letteratura? Libertà e il resto vola via.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!