Visioni

Silenzi e velature leggere
bisbigli cadenti nel vuoto,
di un oggi frastornato
da quel look senza sostanza
e tu piangi lacrime nere
nel tuo cantuccio di dolore.
O vecchio pensatore stanco
la tenebra ti toglie visione,
tu che cerchi quella ragione
dove l'ideale riprenda sapore,
oggi ondeggi come foglia
nel vento arido di contenuti.
Domani ... cosa sarà domani
il solito bla ... Bla ... dell'apparenza
o ritornerà in auge la coscienza?
Mi dibatto in questo dilemma
mentre il silenzio ora è totale.
- Oh che bello, ritrovar una vita normale!
Ragazzo di ieri miri la fonte
che disseta e pulisce la vita
senza pensare a questa vetrina,
ormai la tua voce è muta,
sei un vecchio sognatore
che parla solo alla luna.
Volontà, verità, propositi
che si annidano nelle pareti
di quella tua testa imbiancata,
no mio vecchio Cipputi
non sei più di moda sei obsoleto,
troppo ligio a regole e diritti.
©
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Commenti (1)
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Sara Acireale2 maggio 2017
Rimani sempre così vecchio Poeta sognatore. Se ce ne fossero tanti di poeti sognatori che amano la legalità e scrivono della società contemporanea (in cui vivono) forse ll mondo potrebbe diventare migliore. La tua voce non è muta e ci sarà sempre qualcuno che apprezzerà il tuo messaggio... Riflessione interessante e condivisa
