Ancora ieri
Silente il richiamo,
la storia dell'anima si fa romanzo
raccolgo pensieri
mentre sola,
calde lacrime lavano i ricordi.
Fragili e sottili fili d'emozione
legano le immagini
per non perderle ancora.
Smarrita dentro al vento
sono foglia d'autunno
ingiallita e caduta,
dal mio albero strappata.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia31 ottobre 2007
Rime elegantemente strutturate, sul filo dei ricordi, malinconiche, che piegano nella considerazione finale
M
Marina Como31 ottobre 2007
un bel ritmo impone alla poesia le giuste pause, dividendola quasi a metà ove l'ultima parte è in impeccabili settenari il cui ritmo accellerato ci accompagna sino al paragone della chiusa. molto ben ricreata l'atmosfera del ricordo e lo scorrere del tempo, bellissimo il verso ” la storia... romanzo”.
