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Riflessioni 31 ottobre 2007 · lettura 1 min · 1820 letture

Aghi di fumo e cenere

Leaf 350 poesie pubblicate
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Che lunga questa notte... Così strana. Triste e nello stesso tempo serena. Galleggia come ghiaccio in un bicchiere mezzo vuoto, scheggiato. E se trema si copre di ricordi comodi e lisi come un cappotto usato. Si strofina le mani così fragili le mani come vetro che non scaldano piedi nudi su un pavimento gelato. Ha pensieri affilati. Con pazienza ritagliano piccole stelle da una pagina bianca appuntiti coriandoli trafiggono lo sguardo rassegnato a non vedere oltre il muro di una ragione stanca. Aghi di fumo e cenere senza fare rumore fanno esplodere il cuore. E la vita che punge come un quieto dolore mai curato riposa sulle labbra in un sorriso salato.
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L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (2)

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S
Stefano Toschi31 ottobre 2007

Ancora una volta l'autrice si fa ottima interprete di quella sottile malattia che si riacutizza la notte, quando tutto ciò che ne offusca l'abissale, insondabile verità si acquieta, e si fa pungente come ghiaccio: la vita.

M
Marina Como31 ottobre 2007

nell'altalenarsi di quiete in azzeccatissimi paragoni, e aghi in punta di spillo che tengono viva la sofferenza, la poesia offre un senso di pacatezza e di pace raggiunta, malgrado le sofferenze che la vita propone. ed il senso del ricordo che non abbandona. un linguaggio semplice ed efficace descrive nelle sfumature del bianco-nero un irripetibile film.