In Silenzio
In silenzio
ranicchiato nella mia gabbia di cristallo
osservo il mondo cambiare
rapido, sequenza di immagini
che sciolgono la mia mente lobotomizzata
corteo di vipere che si infilino nelle mie orecchie
sputando veleno sui miei pensieri.
In silenzio
mentre il tempo trascorre
inesorabile
sensazione spiacevole, il mio corpo che scema
fenomeni da baraccone mi guidano
verso labirinti che senza uscita mi confondono.
In silenzio
tra le braccia dell'oceano io
osservo la gente cambiare
pensieri, gabbiani dorati, si infrangono
lungo tramonti che stringono il cuore.
In silenzio
mentre il ronzio del silenzio mi culla
in una danza che lega corpo all'anima
sospiri che trattengo nel cuore
rivelano ansia che come una radice divora il mio corpo.
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L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
Commenti (2)
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Zima31 ottobre 2007
il mondo che cambia, la gente che cambia e l'autore... che in silenzio osserva, chiuso dentro se stesso, immobilizzato da una gabbia immaginaria. si avverte tangibile il disagio, il dolore, l'ansia di evasione e al contempo l'impossibilità di poterlo fare. una poesia dura e consapevole.
Francesco Luca31 ottobre 2007
sentita e apprezzata per intensità e spessore testuale

