Il Silenzio
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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il Silenzio
é un loquace signore
e quando inizia a parlare
svela il volto vero di realtà amare
nitide appaiono
verità e offese
strazi e ferite
inferti senza ragione
o forse per malsana visione
Silenzio e Tempo
fanno sfilare
come pellicola muta
distorte parole
offuscati frastuoni
confusa distrazione
inserendo al giusto posto
ogni fulgido tassello
nulla é taciuto dal Silenzio
ma chi sordo è divenuto
per meglio celare un'anima bruta
non vedrá che sue sillabe zoppe
suoi idiomi fallaci
sue ragioni storpie
nella miseria dell'errore
continuerá ad annaspare
infelice e solo
senza luce né amore
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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Rita Minniti16 maggio 2017
E' proprio quanto è descritto in questi versi ciò che genera il silenzio. Ciò che fa esplodere la voce taciuta per troppo tempo. Il silenzio urla... e sale dalle viscere senza far rumore, apparentemente, ma è più forte di un tuono quando la parola in esso contenuta, esplode.

