Alla fine del mondo
Tutte le mattine
si ritrovano i gabbiani
davanti al porto del paese.
E' un villaggio piccolo
e fatto di pietre antiche,
accarezzato dal mare
tra spiagge romite
e i turisti nel bar
fanno colazione
davanti alla stazione
ferroviaria.
A sera alle cantine
si radunano i paesani
e i vecchi marinai del paese
e il vino si fa ponte
tra passato e presente
e struggente accarezza
il cuore di quella antica gente
e i turisti conserveranno
in una fotografia
quella gente che non capiranno,
ma li porterà via,
in un paese di memoria,
dove riposano gli amori
e si addolciscono i rancori
dei piccoli cuori.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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