Vita!
Quello che oggi
è una vita ingenerosa,
lucente di virtù,
aveo da bimbo.
Moveva l'alma mia
un vago loco,
vaghissime campagne
e giorni lungamente desti.
L'umano abbietto fare
ancor non appariva
e giovinezza, frutto
d'un solo giorno, s'una terra pura,
era d'un tempo
meraviglia ed illusione dura.
Un cesto di rugiada, questa vita
appare, finché non è tradita,
uno sciame di sogni,
che volare mai non sanno,
ma io con affanno
sempre la chiamo
sorprendente vita.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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