Un'altra notte in bianco
..
ho sonno
..
altra notte in bianco
..
ma volevo vedere il sole.. per primo..
e chiedergli il perché
di questa mancanza
che ho di te
qui accanto.
felice io?
per quanto capace io sia
non posso cambiare le cose
la profondità mi assale
e mi porta giù senza essere in grado di reagire
in questa neve
in questo gelo
in questa desolata valle bianca
io guardavo solo i tuoi occhi
perché almeno li
avevo quelli..
e cerco di sentire tutta la confusione
e metterla a tacere
come un pompiere nella gola di un vulcano.
del sangue che pulsa nelle orecchie
delle mani che tremano
non mi preoccupo
affatto
io ci starei qui a congelarmi sotto la neve
guardando solamente te
ma sarebbe più bello se andassimo
davanti a un bel camino del cazzo
usiamo la fantasia... decidiamo cos'è meglio per noi..
decidiamo noi cosa vogliamo... sempre...
sarebbe più bello
se ti offrissi un bellissimo calice di vino,
mi racconti tutto,
seduti nella stessa poltrona
con i piedi a penzoloni
e li allora
posso guardarmi te,
il fuoco e te
il calice e te.
senza abbracciarti perché ne hai bisogno
ma perché sento di amarti
come amerei un fiore all'alba.
sono... diventato troppo serio...
ma mi si sgretola un biscotto nel cuore...
e lo raccolgo...
però
lo annuso
lo rimetto insieme
è buono ancora
lo intingo nel latte
che berrai stamattina a colazione.
starai dormendo..
coi tuoi capelli sparsi ovunque sul cuscino
il broncio.. e il tuo viso... così...
quel tuo viso così...
una mano sotto al cuscino
la guancia spalmata...
e le coperte che ti coprono fino alla fronte.
l'altra mano raggomitolata dentro un lembo...
il tuo corpo... che scorre come un fiume
fra le onde del buio..
i piedi, con i calzini,
uno sopra l'altro.
Hai freddo, lo sento..
e l'unica cosa che vorrei ora
è avere freddo insieme a te
stringendoti forte..
e se non posso lo faccio qui..
non me ne frega niente..
anche le parole a volte scaldano
ed hanno un profumo.
”è sicuro che lo stà sognando”
disse la tartaruga di sabbia
all'orso fatto di sabbia
e lui grattandosi la pancia
e guardando con occhi umidi la luna disse:
”Forse... ” poi sospirò e aggiunse:
”..e forse no. Che bisogno avranno
di sognare anche quando dormono? ”
”Non c'è niente da sognare, hai ragione..”
gli rispose la tartaruga
”..Sono due persone sole,
che trovano ancora incredibile l'amore..”
”E sognano ad occhi aperti..”
”Senza capire che è tutto reale.”
”Chissà magari non si vedranno mai..”
”Bhe in quel caso...
sono fra le poche persone
che fanno sogni così belli, non trovi? ”
”Si, sono d'accordo..”
concluse l'orso pensoso, annusando l'aria.
”Sono d'accordo.”
spero che tu faccia colazione
con il latte domani mattina.
...
sono un po' triste
...
come una palla rossa in un cortile deserto
...
quanto vorrei
il mio respiro e le mie mani a calmarti..
e i tuoi occhi a darmi pace.
Sarebbe meraviglioso.
©
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
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