Quotidianità
Impensato silenzio nelle cose del mattino,
la vespa che passa con un morbido canto,
poi muto, il giorno appena aperto.
La tovaglia della sera prima
nel notturno silenzio del mattino che sorge.
La tenera confusione della notte,
i piatti, le posate,
l'acqua della sera prima dentro la brocca,
quieta materia distesa.
Forse non ebbi niente, forse tutto,
forse la storia di un attimo entrò nella mia vita e vi sparì,
ma la mano che scrive ricorda
e traccia i gesti che mi dettero la pace.
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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