Il vuoto dell'anima

Non posso cantarti
ciò che vedono certi fiumi trasparenti.
Io sono -adesso- dove certi vuoti insanguinati
mi conducono.
Per arrivare qui ho attraversato
tutte le linee dell'inferno.
Mi hanno fatto percorrere- da sola- la marcia
del giorno a lutto.
Vedi... Io sono qui
perché certe cose che scavavo nel fondo della terra
si spogliavano di me, se ne andavano lontano
ed io non capivo più perché piangevo e
perché mi sentivo una stanza- sempre- deserta.
Vedi... Le cose che io amo sono sempre un'illusione.
Sono pezzi di infinito senza incastro
ed io sono il vuoto che fa rumore
in quest'umida sera
senza quel faro che irrompe nel cuore.
Sono una notte di vento senza più emozioni,
sono quella solitudine bruciante che si arrende
perché nessun'altra cosa può darmi la gioia
delle mie mani che si muovono
nell'unica alba che si posa sul petto.
“Riempimi di stelle in queste strade bagnate,
ma sappi che non sono quelle che io conosco.
Io non faccio altro che pensare
ai suoi occhi dentro i miei.
Al suo passo d'amore che non c'è.
Il vuoto dell'anima.”
©
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