La natura delle cose
Io credo ai molti dei:
le felci dei pianti millenari
e i vecchi giornali con su scritti
gli appunti della spesa,
le bucce dai frutti, liberate
ai margini delle carreggiate
ed anche le case, quelle nane,
non i palazzoni,
con dentro portali di enormi giardini,
portali d'illusioni,
telematiche americhe
di fronte al vuoto.
Gli antichi dei che ho visto
dormon su vecchie panchine,
distesi in liberi stracci,
solo l'inerzia infinita
del giorno in se li culla.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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