Di te rinchiusa dentro un fiore
Ho ancora un po' di forza,
resto fuori casa
a rincorrere aquiloni,
si è fatto ottobre e l'aria è fredda
e il sole piange...
Ci son lacrime di sogni.
E vien sera e son fuori
e non rientro e m'abbandono
solitario
al fischio d'un treno
perso
laggiù nella foschia lontana...
Ci son colature alle finestre.
Ho ancora un po' di forza
e tocca ridere fino al mattino,
ho ancora un po' di forza
per non scordare la fierezza azzurra
d'un non- ti- scordar- di- me.
C'è un altro giorno stanco.
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L'autore
Filippo Di Lella
Diplomato all'Istituto alberghiero A. Vespucci di Milano con voti appena sufficienti. Perché la poesia, perché la lirica o la letteratura? Libertà e il resto vola via.
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