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Riflessioni 6 luglio 2017 · lettura 1 min · 1407 letture

L'obbligato rito della penitenza

Pagu 229 poesie pubblicate
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Troppo strette erano le stanze per quella vita tanto agognata e rincorsa, le chiamavi "casa" diventarono prigione, tutto filtravano anche la corrente delle emozioni. Erano ombre cinesi i mondi costruiti nella mente, l'illogica razionalità del non sentire l'estraneo, mai sorrideva alla ricerca di un barlume di felicità così leggero da sfumare tra le dita dell'incredulo. L'autocommiserazione, l'espiazione ingiustificata e vile, esiste un obbligato rito della penitenza per peccati vergini, in quale stadio sarai domani se tutto così effimero pare, giudica chi giudica senza diritto alcuno, tu che l'amore ami, rispettando gli altri, la natura, ciò che è bene e pace. Qualcuno è passato e la finestra è aperta verso il sole, dolce il risveglio, raggiunta illuminazione e meta, ti hanno scritto "Nirvana" sul palmo della mano aperta, mentre l'anima più non piange sangue. Sì, è un altro stadio... ancora.
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Perché punirci per peccati non commessi, perché tramortirci l'anima se quello che vogliamo è una vita di bene e di pace. Mai giudicare se la parola "amore" è sconosciuta al cuore. Pagu

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Commenti (9)

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Condivido, mai giudicare se la parola amore è sconosciuta al cuore; una bella poesia che tratta un ottimo argomento, like ...

carla composto6 luglio 2017

alla base di ogni cosa deve esserci amore e non dobbiamo sentirci in colpa se vogliamo vivere una vita tranquilla di bene e di pace... versi intensi e belli che portano a riflettere a sperare... elogio sincero

Sara Acireale6 luglio 2017

I peccati d'amore non sono tali, non possono esserlo perché l'Amore è bene assoluto. Può succedere che molta gente "giudica" senza cognizione di causa, senza capire veramente questo nobile sentimento chiamato AMORE e magari asserisce che è "sbagliato" perché non corrisponde a un certo canone sociale. Sono del parere che ciò che è amore non può mai essere considerato sbagliato e alcuni la dovrebbero finire di giudicare, di opinare, di presumere senza capire e senza amare...

Giacomo Scimonelli6 luglio 2017

Quando si ama non si commette mai peccato... l'amore non è un sentimento negativo e non ci si deve mai sentire in colpa... giudicare non serve ed è vergognoso a mio avviso... la gente dovrebbe imparare a farsi i fatti propri e cominciare a capire cosa vuol dire l'amore... chi giudica non conosce l'amore... qualunque forma d'amore si dovrebbe sempre accogliere con positività... versi molto belli e coinvolgenti che portano il lettore a riflettere

zani carlo6 luglio 2017

Semplice il concetto... complessa l'esposizione... e chi può mai giudicare i sentimenti... quella volontà innata di uscire da quelle grate di conformismo e mal- educazione... e gridare al mondo Ti Amo... forse qualcuno sarà sordo... ma ci arriveranno... forse noi no... ma ci arriveremo.

Eolo6 luglio 2017

Credo che già nella nota di introduzione tratti la colpa il peccato da espiare anche se non commesso. Il testo struggente amato descrive in toni forti L'amore che muore. Il mio elogio

Giovanni Ghione6 luglio 2017

Una attenta riflessione propone questa lirica per chi giudica senza diritto sui sentimenti e sull'amore. La nota in sintesi chiarisce il concetto! Complimenti!

Antonella Garzonio7 luglio 2017

In sintonia con l'autore credo che l'esistenza sia ricerca d'amore e quindi di gioia. Non sta agli altri giudicare il come, il quando, il perché...nessuna autocommiserazione, nessun pentimento verso ogni azione rivolta al bene. Amare è bene puro e profondo.

Marinella Fois11 luglio 2017

Consapevolmente costruiamo carceri, erendoci a giudici, senza rispetto verso il prossimo che non conosce l'amore. Concetto condiviso con l'autore!