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Sociale 11 luglio 2017 · lettura 1 min · 613 letture

Langue il verso

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Mentre langue il verso assalito e saccheggiato dall'incuria di un sordo potere impudente, da un lato mostra il pentimento dall'altro soffia sul fuoco. Arrivano a pelo su carrette del mare stivati come sardine, mercanzia da piazzare fra onda lunga e risacca, figure ciondolanti verso un altro futuro, altri sogni, che carestia e guerra hanno cancellato. O vecchia Europa rinneghi la storia con la tua falsità e la tua superbia, rispondi altezzosa e piena di boria, corta di memoria per averla saccheggiata a turno quella terra ... e ora decisa mostri il pugno. Per essere fratello salga quella voce, che vuole tutti intorno a quel tavolo a spartirci fino all'ultimo boccone. Cresci Mondo in Solidarietà e Coesione la vera verità nasce dall'unione, pugno duro, barriere e repressione sono solo il lasciapassare per il terrore.
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Commenti (1)

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Sara Acireale11 luglio 2017

Poeta, i tuoi versi mi trovano in perfetta sintonia con te. L'Italia e l'Europa stanno diventando sempre più razziste e senza cuore. Ormai le immagini degli sbarchi di questi poveri disperati non commuovono più, anzi si grida all'INVASIONE. Come asserisce l'autore a invadere siamo stati noi europei. Gli stati europei si sono divisi il bottino e adesso... erigono mura e barriere... Adesso ci sono i populisti che incitano i poveri a prendersela con quelli più poveri di loro, ma la storia non va dimenticata.