L'unica terra
Siamo una ballata di versi sciolti, una sigaretta appena accesa
Gioco eccentrico del sole…Sorrisi come zucchero a velo.
Le mie parole quasi saffiche come un menestrello che canta per nessuno
Nel paese spopolato che sogno…Dove la musica e la poesia si possono vedere,
Dove ognuno si riesce ad amare.
Luoghi dove ci possiamo liberamente suicidare senza morire,
Dove il sognare è inesauribile e colonnati di cassettiere compongono un arcobaleno…
Sorprese e nuvole di diversi colori.
Una tribù di poeti saccenti, una fiaccolata di angeli scritti
Una luna a scacchi su cui fanno un girotondo le stelle…
Vociare di bambini, lo svegliarsi e sentire d’esistere
Con la voglia radicata dentro le ossa di fare l’amore…
Tempo di mietere i cuori,
Di riuscire a rivedere quell’unica fluorescenza
Che ha soltanto chi ama.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!