Abbagli
Con ori di gesso e ghirlande sabbiose
Con l’aria che sale e soggiorna
Dentro la risorsa dell’indifferenza
Arriva più spesso un evento di lacrime
Scivolano addosso colpe da servi
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Commenti (1)
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Evaluna Sperber7 novembre 2007
quello che vedo è una nube di gesso in povere e sabbia che ristagna e due righe di lacrime umiliate che scendono scure in tutto questo bianco abbacinante... è cosi? io mi sono sentita opprimere da un macigno... tanto peso in una tale sintesi è microscopìa di una emozione. grazie!