Brucia lo stivale

Giorni roventi
e di tribolazioni cocenti,
quest'afa che impera
prosciuga il corpo,
mentre intorno
proliferano i cattivi esempi.
Appiccati roghi in ogni dove,
boschi e macchia cancellate
da mono truffaldine,
esseri senza scrupoli
ridisegnano gli spazzi
nel trionfo del disonore.
Incalliti piromani
e figure erranti incuranti
in questo vortice di fuoco,
hanno imprigionato
vita e cose e messo
uomini a dura prova:
quel pronto intervento
sempre prodigo e ligio al dovere.
Piange l'anima per tali esempi
sotto il sole del bello stivale,
troppa approssimazione
e troppo disonore, dove solo
l'interesse di parte è in auge
e non dipinge mai limpidi
quadri d'autore, ma deturpa
umilia e uccide la Natura.
Uomo vivilo meglio
questo tuo tempo,
più lungimiranza e senno
non essere il soli mariolo,
onesti e puri d'intelletto
e alla nostra Madre
portiamo il massimo rispetto:
in lei lo scrigno della vita e del futuro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!