Poeta Maudit
Il delirio
bagna i miei occhi
e rapita
dai miei versi
che sospirano
PERCORRO
turbolenti vicoli oscuri
Le mie dita sfiorano
piuma d'oca
che d'inchiostro si tinge
per scavare
nei marmorei silenzi
i misteri del pensiero
Il male pulsa nel cervello
con la frenesia di un tamburo selvaggio
E il cuore è un lume
di candela
che perfora il buio
Un buio
denso come
fitta nebbia
Come ”fleurs du mal”
le parole sono rinchiuse in boccette
di cristallo
Ed io
con le sapienti mani
di un alchimista
le mescolo
Erranti
affascinanti
scappano dalle fiale
come fumi velenosi
come schiave di luce
per comporre
Frasi sorseggiate
L'arcano sapore assaggerai
©
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