Se potessi
Non mi bastano attimi
ritagliati da una vita intera,
che imbrigliati nelle ali dei venti
si disperdono per poi sparire.
Non posso arrancare tra i rovi che feriscono
lasciando cicatrici sempre più profonde
io,
vorrei raccogliere in una bolla di sapone
petali di rose
per farne pioggia nei giorni a venire
vorrei annusare i profumi del mare
che pazientemente ho cosparso nell'aria
vorrei mescolare dell'arcobaleno i colori
per imbrattare i momenti più neri
vorrei rubare la chiave del cielo
per dare a tutti un giorno sereno.
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Paolo Ursaia9 novembre 2007
Un animo che non si rassegna, ma lotta, trovando in elementi positivi nutrimento per credere e sperare ancora.
Elyblue9 novembre 2007
versi in cui l'autrice ripone ancora speranze e desideri per il domani, nonostante ”le cicatrici sempre più profonde”, uno sguardo positivo verso il futuro
Giovanni Monopoli9 novembre 2007
una grande forza in questi versi che l'autore dimostra nel suo ”se potesse” per regalare gioie, sorrisi e tanto amore a tutti


