Amanti e veggenti
Ci ritroviamo a ballare in stanze ossute, magre, smorte e colorate.
I riverberi muti di chi vede…Di chi si accorge di cosa accade oltre il tangibile.
Guarda negli occhi della persona che ami…Guarda come nasce un segreto.
Adombrarsi in ciò che non conosciamo, lascia che sia lei a condurti
Al cospetto dell’invisibile, con le sue carezze…Con la sua voce, con i suoi baci.
Sorvoliamo città di vetro su ali di cactus, immaginando che le margherite siano palloncini…
Che tenersi per mano sia come un viaggio in mongolfiera.
Gli amanti e i poeti corrono ancora più forte della vita;
Sentiamo allora melodie Africane sempre più vicine…Il rullo del cuore sempre più forte,
Con gli occhi accesi sprigioniamo emozione e chiaroveggenza.
Superiamo i gabbiani, spiegando le nostre vele verso isole inesplorate
Mentre vediamo il mare violaceo muoversi ed emergere piramidi di velluto…
Allora capisco che per chi ama ciò che non c’è esiste,
Il sentimento come un proiettore…La luce viene da dentro.
Se c’è un Dio, il più grande regalo che c’ha fatto dopo vivere e morire
È proprio amare.
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Commenti (1)
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Nellabernardi3 dicembre 2007
questa poesia è intrisa di un'arte davvero stupenda che lascia ad occhi spalancati e a bocca aperta, si coglie uno stile fluido e un volare continuo in sensazioni bellissime portate oltre all'umano pensare svelando realtà profonde e disegni apparentemente senza senso ma pieni di luce
