Insomnia
Elena Poldan
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Osservare il tempo
(forse con troppo sgomento)
e avvertirsi diversi
una pelle che reclama
mentre gambe sicure danzano
sull'orlo di tramonti infuocati
e domani sembra così lontano
in questa notte dilatata
quando il caldo serra
in antri di ricordi e rimpianti
in un logorio avvilente
che scava dentro gallerie
dissolvendo l'essenza
ieri è ancora vicino
e domani uno sconosciuto
dal volto bendato
quando la notte è un oceano di tenebre
e immersi nel silenzio
tutti son rapiti da un sonno amico
é sola la luna stanotte
tace e non mi vede
non ode quel fiume di smanie
che talvolta m'assale
e nel silenzio mi sommerge
senza salvagenti di parole
questa è l'estate dei re Magi
di doni e buoni vaticini
ma di continenti lontani
senza definiti confini
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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