Il metro del giudizio
Daniele Lapenna
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C'è chi è bello e chi è brutto
e a chi non piace il prosciutto
chi mangia sempre e ride tanto
e chi magro e fa altrettanto
chi pensa d' esser corteggiato
e chi nessun se l'ha mai filato
chi si crede imperfetto
e chi si nega ogni difetto
chi punta il dito e deride
dacché il lume mai vide
giudicand' ogni cosa
delicatezza non si dosa.
Si disconosce l'altrui vita
per mesi e interi anni
stupidità infinita
le parole crean danni
abbiam tutti sentenziato
sostenendo varie tesi
anche io ho sbagliato
e i geni sono arresi
ma or ora ti consiglio
di dosare le parole
c'è chi vive sul giaciglio
e chi lotta con la prole
si crea lotta tra gli offesi
una guerra inusuale
son troppo indifesi
e si fan pur del male.
Il metro di giudizio
che cade in una perfezione
altro non è che uno sfizio
parte malata della ragione
l'error di giudicare
da tutti noi commesso
poiché serve ad imparare
quando si è all'eccesso.
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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