Portami i fiori

Portami i fiori
rotolando tra le mie sere sconnesse.
Dai un nuovo nome all'inverno sulle pareti.
Fammi trovare la lettera
straripata nelle tempeste.
Dimmi che se tutto crolla,
tu raccogli le prime stelle
per sparpagliarle dentro i miei occhi.
Dimmi che mi vedi come voglio essere vista,
e che ascolti mie parole sotto le macerie
in cerca del tuo abbraccio.
Portami i fiori tu che arrivi all'improvviso
nel covo di giorni ciechi.
Portami quei fiori
che nessuno mi ha portato mai,
potrei udire il mare calmo sulle labbra
mentre la finestra- lentamente- si apre.
©
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