Albero spoglio del proprio vestito
Alma Gjini
264 poesie pubblicate
+ Segui

Sento come il vento
il sussurro
d'ogni foglia raggrinzita
e dei ramoscelli caduti
che schioccano
sotto i piedi
piangendo
le cieche voglie del tempo
che si districa e s'attracca
nelle ore
tra l'ombra è l'anima
di quest'inizio settembre
echeggia lo scrosciare
della pioggia
che nella notte
a pugni prende il silenzio
cogliendo negli ecchi
malinconia di ritorno
immutabili ricordi
dei giorni che se ne vanno
tra tuoni e lampi
umida e fredda la notte
come un tempo
-tu non torni -
io, con occhi ormai
d'attesa stanchi
mi sento autunno
albero spoglio
del proprio vestito...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alma Gjini
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
