A chi mi tappa la bocca
Pensieri che straripano
da una mente affollata
e argini troppo bassi
per poterli contenere.
Sangue che riempie tutte le vene,
sudore che scende lungo la fronte
a chi mi tappa la bocca
regalo un sorriso.
Contro giudici scaltri e le lingue lunghe
falsi psicologi e ombre nel buio
se le parole tengo a freno
lo sguardo non si spezza sull'infinito,
perché a chi mi tappa la bocca
cade deriso.
A dispetto di chi mi blocca la penna
con parole cesellate, di seria condanna
nel più profondo dell'anima attingo il discorso
così che i pensieri più intimi trovino sbocco.
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L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
Commenti (2)
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Alessandro Castellarin12 novembre 2007
Jefferson Thomas... Il Dio che ci ha donato la vita, allo stesso tempo ci ha donato la libertà... combattiamo per quella... ne varrà sempre la pena! Bellissima lirica!
M
Matteo Uliana13 novembre 2007
Giusto sfogo che rappresenta tutti coloro che volendo esprimere le proprie opinioni ed idee incontrano la censura di chi presume di poter giudicare
