Dove vai uomo?

Dove vai uomo nel sentiero
sempre più sfasato e incerto,
ogni alba l’odore di marcio
fra parole prende corpo.
Dov’è l’esempio che rassicura?
Dov’è il merito portato in prima pagina?
Solite illazioni di stampa
o il sistema ritira la corda?
Tu pendolare di buoni sentimenti
vorresti assistere ad altri componimenti,
un alba tersa e pulita
dove la luce fa brillar stille di vita.
Mentre tu mandria bivacchi stanca
fra sassi e sterpaglia arsa,
troppi giochi in alto loco
spolpano e ti lasciano poco.
Onestà e rettitudine sono parole
messe nel cantuccio sole sole,
ritirate fuori ogni tanto e date in pasto
per tenerti buona e darti il contentino.
Ma dietro quel sipario quanto marcio!
Tutto messo in lista nel business
e la giustizia lì non è di casa,
solo merce di scambio o baratto.
Domani ... cosa sarà domani?
A quest’albero della cuccagna
è attivo il magna magna
e l’esempio palese ci condanna ...
Piange l’anima e si ribella
per ogni ingiustizia che trionfa.
Ma ... tu mandria: -Accetti ancor supina
o rizzi le orecchie e alzi la coda?
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Commenti (1)
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Sara Acireale1 ottobre 2017
Una ribellione forte che mi sento di condividere. Dove vai uomo? Penso che l’umanità oggi sta andando alla deriva, nel cammino si sono perduti valori fondamentali come onestà e rettitudine. La giustizia è diventata una parola obsoleta. Anche la mia anima piange (assieme al Poeta) per la perduta umanità degli uomini.
