Il Pianoforte e l'Oceano
Le sue dita lunghe
scivolano
armoniose
sui tasti d'avorio e d'onice
dell'elegante pianoforte
Divina essenza
sgorga
come zampillo dirompente
Mentre
Lei guarda assorta
dalla piccola finestra
l'Oceano
Odore di salsedine
nutre lo spirito
e caldo profumo
di latte di mandorle
emana
pelle di donna
Nettare dei sensi
Una piccola tinozza
d'acqua fredda
è lo specchio
dell'astro d'argento
Cipria e pergamene
s' intravedono
sul tavolino vicino alla porta
Ma
l'inchiostro è consumato
Non vi sono più parole
Vesti di seta,
merletti e cuffietta
cadono sul tappeto rosso
Lui chiude
lo spartito
e diventa Musica
Lei distesa sulle piume
del dolce talamo
lo aspetta
Gli occhi
diventano note
da cullare
mentre
Stelle e candele
diffondono luce soffusa
due anime si sfiorano
si saziano
Il Pianoforte silente
ascolta
l'Oceano
©
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Commenti (5)
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F
Francesca Coppola13 novembre 2007
aria silenziosa diffusa tra le righe quasi come fosse in atto una meditazione. Versi scorrevoli ed armoniosi. Gradevole lettura!
Alessandro Castellarin13 novembre 2007
Perfezione in ogni verso... musicalità... immagini. Una chiusa esemplare.... incantato!
M
Matteo Uliana13 novembre 2007
Atmosfere bellissime e musicalità intensa in questa poesia in cui si respira aria di infinito. Meravigliosa l'immagine del pianoforte che dopo aver suonato si ferma ad ascoltare la melodia dell'oceano.
F
Franca Canfora14 novembre 2007
Versi candenzati in musica per una poesia in crescendo. E la magia tra poesia, amore, musica si ripete
Antonio Filippelli1 dicembre 2011
Mi viene agli occhi l'immagine di un film! Un misto di film, dal pianista sull'oceano a Titanic e altri ancora... molto evocativa... complimenti!!!!!

