Quella musica ricoperta da tanta cenere

"La musica si riempiva di cenere
quando era obbligata a leggere i mari addormentati,
quando era etichettata come solo un semplice ricordo,
come il nulla, come un’impronta di ieri."
Gli echi rispolveravano note di emozioni antiche e
si riscoprivano nello stesso appuntamento di ricordi.
Partenze e ritorni e tanta cenere sulla musica.
Poi un tuffo lontano e tanta cenere cadere
anche sugli alberi, sui fiumi, sui mari e sulle mie stesse pareti.
Oggi cenere, cenere, cenere
che porta con sé il grido muto di umiliazioni e ferite.
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