L’autunno
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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L’ autunno poserà sui caldi sassi
l’umidità dell’ anno che si chiude,
e desterà memorie, tante e crude,
dei giorni in cui perdemmo canti e spassi.
Come uccelli migranti alla palude,
voleranno le sere al mio balcone,
con i fiochi barlumi di stagione,
e l’ombra della notte che li esclude.
Sarà tacito il mormorio di fronde
ch’ era la voce di una vita piena,
e io berrò l’ amara cantilena
del vento solitario sulle gronde.
Autunno, inverno, e poi la primavera,
e poi l’estate, e poi l’autunno ancora
a farmi compagnia nella dimora
con l’ eco della tua ferma preghiera.
Si inasprisce il linguaggio di stagione
quando si é soli a decifrarne il canto,
le note hanno la vena del rimpianto
del bosco arreso a tinte di arancione.
Mi manca la speranza di una luce
nel respiro affannoso delle sere,
e un opaco sconforto mi seduce
con amarezze che non so tacere.
L’ autunno poserà sui caldi sassi
il bacio dell’ estate che già muore,
ma non avrà l’acredine e il livore
di spegnere un amore che trapassi,
lasciandomi il profumo e il suo tepore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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poeta per te zaza14 ottobre 2017
Una incisiva, efficace ode all’Autunno, scritta in sette quartine, ognuna di endecasillabi a doppia rima (tranne la strofa finale con un verso in più e con un significato aggiunto).
Rosanna Peruzzi28 ottobre 2017
Sono versi malinconici... Un autunno che amplifica dentro il poeta quel senso di solitudine e smarrimento e ricorda al suo cuore che non ha accanto qualcuno con cui condividere le proprie giornate... Un autunno che si porta via il tepore dell’estate ma non la memoria ed il profumo di quell’amore che vive dentro l’anima e la mente è le riscalda ancora. Bellissimi pensieri e un’ottima struttura.


