Quella V

Bramosia calma
che prende,
in passi lenti
trascinati,
ondeggiar circospetto
e pesante
di figura
ormai navigata.
Tu che con dolcezza
ti approcci
al quotidiano,
come in sfida
troppi limiti
ormai insorgono
e ti fan gustare
un mondo diverso.
Vorresti di più
e andare oltre,
ritrovare quel tempo
dove la forza
non faceva difetto,
tu che rigiravi
felice la zolla
fra pioppi
e odori di campagna.
Ora solo passi lenti,
movimenti circospetti,
padrone di ogni
senso di debolezza.
Tu che di mente
voli ancora alto,
la battuta pronta
e di ganascia bona...
con quella V di troppo
che ti mette a nudo
e in zavorra ti mina.
©
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