Un raggio di sole

Sfumati i sogni tra singhiozzi
di nottambule notti.
La bambina aveva disegnato
una vita senza appartenenza,
il nulla tra movimenti poveri di grandi sentimenti.
Il cuore vedeva paesi immaginati,
voci nel fondo della casa come memoria
di fogli ingialliti; portavano la conclusione di illusioni...
estranee visioni senza fondamenta nel fondo del bicchiere.
Adesso ci sei tu a intrecciarmi i capelli
e a ricordarmi di dimenticare
i disegni di quella bambina:
l’infinita sete nel fondo del cuore malinconico.
“Abbracciami e dimmi
che il tuo amore può dipingere
un raggio di sole ancora tra le mie labbra.”
©
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