Briciole d'Amore
Tra pollice e indice in controluce
al mattino, accompagni il caffè
alla tua bocca, ma sono io, non tu
nel fondo lucido di un attimo
scoprirai, un sorriso allo specchio
avrà i capelli bianchi, ancora io
che mi mordo le labbra come un ladro
per rubare alla fila di formiche
le briciole, e, una alla volta
troverò: i tuoi occhi, il tuo naso
la tua pelle, i tuoi capelli neri
nelle mie mani si scioglieranno
al sole, per ricomporre il volto
il tuo volto, che vado disegnando
come un cieco per poterti amare,
il tuo volto, che vado scrivendo
come un pazzo per dissetarmi
per saziarmi tutte le mattine,
ritrovarti e sbriciolarti nel vento.
©
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