Basta
No basta, io non voglio più trovarti
non voglio vedere sere bruciare
non orizzonti muti per amarti
silenzi di cristallo per morire.
Il resto sono garofani striati
ciclamini d’arsenico e dolore
gigli d’argento e salici parlanti
foglie fango fumo e ghirlande scure.
No basta, adesso voglio dormire
dondolare come la tarantola
nel ipnotico tic tac del divenire.
farfalla sordomuta, o favola
moscerino gitano d’ali nere
prestami il tuo oblio, ma tu sola.
basta, se poi mi dovessi svegliare
spegni il fuoco, e, apri la finestra
che resti nulla del nostro amore.
©
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