Tu che

A un passo da te
mentre tutto intorno diventa solo un ricordo.
Porto stracci neri nel cuore,
quelli che mi cucivano tra
stelle di fumo.
Mi guardavano soltanto dall’angolo
del giorno che passava
senza nessuna grande carezza.
Sola decidevo il mattino e la notte mentre,
ai miei piedi, l’autunno si inginocchiava
e invocava un mio nuovo sorriso.
Adesso sei qui davanti a me,
tu che non hai paura del mio pianto...
Tu che mi fai sentire la radice di un regno di luce.
Tu che non scegli la via più facile
per vivere l’alba...
Tu che sai portarmi nel luogo del sorriso
mentre tutti mi avevano abbandonato
nelle linee dei grandi fulmini.
Adesso ho paura che tu sia un’altra mia illusione...
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